il cosmo
30 settembre – 03 ottobre. Colle dell’Infinito / Centro Mondiale della Poesia, ore 21
Per quattro sere quel magico luogo che evocò in Giacomo Leopardi i momenti più intensi di ispirazio
ne, si trasformerà in un’osservatorio astronomico all’aperto. La sommità del Colle dell’Infinito, compresa all’interno dell’ex Orto del Convento di Santo Stefano, sarà aperta al pubblico per poter osservare con potenti telescopi la volta celeste.
Le osservazioni sono curate da Lorenzo Cappella, Angelo Angeletti, Cristian Fattinnanzi, Michele Guzzini, e con la collaborazione di Gianclaudio Ciampechini, Francesco e Fabiano Barabucci dell’Associazione astrofili Crab Nebula di Macerata.
Il pubblico in attesa di poter guardare dai telescopi, potrà ascoltare il commento del prof. Angelo Angeletti, dell’Università di Camerino, seguendo le o
sservazioni in corso su uno schermo gigante allestito nell’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia.
Tutti i giorni del Festival, dalle 21.00, Colle dell’Infinito (ingresso dal Centro Mondiale della Poesia, vicolo Santo Stefano).
Durante le serate è prevista l’osservazione dei seguenti oggetti:
Giove
E’ il quinto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole, il più massiccio di tutto il sistema planetario: la sua massa corrisponde infatti a 2,468 volte la somma di quelle di tutti gli altri pianeti messi insieme. È classificato, al pari di Saturno, Urano e Nettuno, come gigante gassoso. Giove è costituito principalmente da idrogeno ed elio, con piccole quantità di altri composti chimici, quali ammoniaca, metano ed acqua. L’atmosfera esterna è caratterizzata da numerose bande e zone di tonalità variabili dal color crema al marrone, costellate da formazioni cicloniche ed anticicloniche, tra cui la Grande Macchia Rossa.
Distanza attuale: 3.96 UA (592.407.567 km), Diametro medio: 138.346 km
La Galassia di Andromeda (M31)
E’ una galassia spirale gigante facente parte del Gruppo Locale, assieme alla nostra, la Via Lattea; si trova a circa 2,5 milioni di anni luce da noi, in direzione della costellazione boreale di Andromeda, da cui prende il nome. Si tratta della galassia spirale di grandi dimensioni più vicina alla nostra Galassia; è visibile anche ad occhio nudo e si tratta dell’oggetto più lontano visibile da occhi umani senza l’ausilio di strumenti di osservazione.
Distanza: 2.500.000 anni luce, Dimensione: 250 anni luce
La Galassia del Triangolo
Conosciuta anche con il nome di M33, è una galassia a spirale distante circa 3 milioni di anni luce dalla Terra e situata nella costellazione del Triangolo. Sotto un cielo eccezionalmente buono, dove l’inquinamento luminoso è sufficientemente basso, è persino possibile notarla ad occhio nudo, tramite la visione distolta. è una galassia piuttosto piccola rispetto alle sue vicine – la Via Lattea e la Galassia di Andromeda – ma in realtà ha dimensioni medie rispetto alle altre galassie spirali presenti nell’Universo
Distanza: 3.000.000 anni luce, Dimensione: 60.000 anni luce
La Nebulosa Manubrio (M27)
E’ una celebre e brillante nebulosa planetaria visibile nella costellazione della Volpetta, fu osservata per la prima volta da Charles Messier nel 1764 e fu all’epoca la prima nebulosa planetaria mai scoperta.
Distanza: 1360 anni luce, Raggio: 1,44 anni
M39 (noto anche come NGC 7092)
E’ un brillante ammasso aperto visibile nella costellazione del Cigno. E’ visibile ad occhio nudo nelle notti discretamente limpide: si mostra come una macchia chiara nella parte nord-orientale della costellazione, verso il confine con le adiacenti Cefeo e Lucertola.
Distanza: 825 anni luce
IC 5146
E’ un ammasso aperto legato ad una nebulosa diffusa visibile nella costellazione del Cigno. Si individua 3,5 gradi ad est di M39, nella parte settentrionale della costellazione; è invisibile con un binocolo, occorre un telescopio di 150mm per apprezzare l’oggetto minimamente. È un piccolo ammasso circondato da una nebulosa molto raccolta (a forma di Bozzolo), connessa a sua volta ad un sistema di nebulosità oscure.
Distanza: 3300 anni luce
Albireo
E’ una stella doppia situata su un estremo del braccio più lungo della croce che costituisce la struttura della costellazione del Cigno, l’altro estremo è Deneb. È considerata una delle più belle stelle doppie del cielo poiché è costituita da due stelle di colore contrastante.
Distanza: 434 anni luce
M11 (Wild duck cluster)
E’ uno dei più ricchi e densi ammassi aperti conosciuti: contiene infatti circa 2900 componenti accertate; dista 6000 anni luce dalla Terra e ha un’età stimata di 250 milioni di anni. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra giugno e ottobre. . Distanza: 6000 anni luce
M13 è un ammasso globulare visibile nella costellazione di Ercole. Si tratta dell’ammasso globulare più luminoso dell’emisfero boreale ed è visibile anche ad occhio nudo.
Distanza: 25100 anni luce, Dimensione: 165 anni luce
NGC 884-869 (Double Cluster)
Si tratta di una coppia di ammassi aperti nella costellazione di Perseo. Facile da trovare, è visibile anche ad occhio nudo fra le costellazioni di Perseo e Cassiopea, come una macchia chiara allungata sulla Via Lattea. In un telescopio amatoriale appare come un gruppo brillante di stelle addensate in un campo stellare già molto ricco, dominato da alcune stelle blu e arancioni.
Distanza: 7200, 7500 anni luce, Dimensione: 70 anni luce
